giovedì 9 dicembre 2010
Premiazione La Voce dei Castelli
Premiazione Miss & Mr copertina con interviste su
http://www.enea.tv/
http://www.enea.tv/
mercoledì 17 novembre 2010
Pompei: cave canem!
Un articolo su Pompei ce lo avevo in mente dal 10 ottobre quando con l'associazione culturale “Voi e noi” ci siamo recati in visita agli scavi. Devo essere sincera, pensavo di fare una cronaca di una normale gita culturale, con tanto di esaltazione dei resti di un'antica civiltà svanita, ed invece dopo gli accadimenti degli ultimi giorni mi trovo, come si dice in gergo, sulla notizia. E' infatti una news di oggi, 17 novembre momento in cui scrivo, la calendarizzazione di una mozione di sfiducia individuale per il ministro ai Beni culturali Sandro Bondi in seguito al crollo della Domus dei Gladiatori. In questi giorni, su Pompei se ne sono dette di cotte e di crude. Lo stesso ministro Bondi si è difeso sostenendo che prima di lui gli scavi versavano nell'incuria più totale, tanto che fino a qualche anno fa erano un ritrovo per cani randagi. Di questo dobbiamo darne atto al ministro da semplici testimoni. Quel 10 ottobre, ci siamo incamminati per le strade di Pompei notando i solchi lasciati dai carri, siamo entrati in ville dove ancora si conservano preziosi dipinti, abbiamo fotografato i vigneti, seguito le curiose frecce falliche che conducevano alle Lupanare, cercando di capire come gli “ululati” di richiamo delle prostitute (le lupe) fossero un tempo udibili fino al mare. Abbiamo ammirato sgomenti i calchi di chi é stato travolto repentinamente dalla lava fuoriuscita dal Vesuvio il 79 a C. Una tragedia immane. E poi siamo rimasti attoniti quando ci siamo imbattuti nel celebre “Cave canem” (attenzione al cane), dove viene raffigurato un feroce mastino. Ci siamo guardati attorno, ma di cani neanche l'ombra. Il problema é un altro: “Pompei cadeva a pezzi – denuncia il settimanale Panorama - Tutti sapevano e nessuno interveniva”. Così in un brutto giorno di pioggia, il 6 novembre scorso, é venuta giù la Casa dei Gladiatori. Una notizia che ha fatto il giro del mondo quasi al pari della tragedia del terremoto dell'Aquila screditando ancora una volta l'immagine dell'Italia. Responsabilità forse ce ne sono ma non tocca a noi dirlo. Le rovine, proprio perché sono tali sono fragili e p richiedono pertanto manutenzione costante. Da turista, Pompei mi è sembrata fin troppo ben conservata, forse meglio di tanti altri resti archeologici italiani. Viene allora da chiedersi se si è trattata di sfortuna se la Domus dei gladiatori ha ceduto al passare dei secoli, o di fortuna se ancora oggi millenarie strutture si reggono in piedi. Investire maggiormente nella conservazione del patrimonio artistico culturale é d'obbligo per le più svariate ragioni, inclusa quella economica, ma soprattutto per la stessa sopravvivenza della nostra civiltà. Come narra il celebre detto: finché c'è il Colosseo c'è Roma e finché c'é Roma c'é il mondo.
Angela Francesca D'Atri
martedì 16 novembre 2010
La Voce Dei Castelli - Mr&Mss Copertina 2010

La Voce dei Castelli, periodico indipendente e voce libera dei Castelli romani presente sul territorio da 8 anni, ha il piacere di invitarLa alla serata di premiazione di “Mr&Mss Copertina”.
Il concorso é stato indetto la scorsa estate dal nostro giornale per mettere in evidenza la bellezza tipica della gente dei nostri luoghi. L'iniziativa ha visto l'adesione di numerosi giovani e meno giovani che hanno inviato alla nostra redazione le loro foto più significative.
Dopo una prima scrematura effettuata in redazione, sono 12 i finalisti in concorso per aggiudicarsi il titolo di “Mr o Miss copertina” le cui foto sono state pubblicate sul numero di novembre de “La Voce dei Castelli” e sul nostro account Facebook.
A votare sono i lettori del nostro mensile che hanno tempo fino al 21 novembre per esprimere il loro voto tramite e mail, sms o collegandosi al nostro account Facebook.
I risultati saranno resi noti nella serata di premiazione che si terrà alle ore 18.30 presso il Centro Anziani di Santa Maria delle Mole, in via Gramsci 13.
L'aspettiamo.
Cordiali saluti
Dott.ssa Angela Francesca D'Atri
direttore responsabile “La Voce dei Castelli”
Per contattare la redazione:
“La Voce dei Castelli”
E-mail: mail@lavocedeicastelli.com
Tel:- 335-7499228
giovedì 4 novembre 2010
martedì 28 settembre 2010
Tutti in classe: adesso t’insegno a sparare!
La scuola è cambiata. Fino a 30 anni fa, ceci sotto le ginocchia e bacchettate sulle mani per domare gli indomiti studenti non facevano scalpore. Oggi, lo documentano le cronache, solo sfiorare un bambino può provocare seri guai per il maestro che, probabilmente, ha perso un po’ dell’antica autorità. I tempi cambiano ed in meglio. Perché nessuno può avere nostalgia di quelle punizioni così esemplari che segnavano uno scolaro a vita. Ancora qualche decennio fa, se non studiavi, se dimenticavi d’indossare il grembiule, se dicevi una parolaccia venivi punito severamente. Oggi non solo ci stupiamo ma condanniamo qualsiasi ipotesi di ritorno al passato. Se un Ministro dell’Istruzione decide per esempio di firmare, come ha fatto la Gelmini, un protocollo per un corso valido anche come credito formativo, denominato“Allenati per la vita”, ci viene la pelle d’oca. Soprattutto se apprendiamo che quel corso insegnerà agli studenti liceali a sparare con la pistola ad aria compressa, a tirare con l’arco, ad eseguire percorsi ginnico-militari. Un vero spasso per gli allievi annoiati di studiare le cosiddette morte carte che, scommettiamo, non vedono l’ora che arrivi la prova finale con tanto di gara pratica tra pattuglie di studenti. Ma allora dove sta l’insidia? A detta di alcuni il rischio è di un corso paramilitare che trascinerebbe la scuola in tempi bui. Qualcuno avrà pensato alla scuola fascista. Ma se il modello fosse invece Sparta? Studenti soldato, disciplinati e laconici da preparare chissà per quale guerra futura. Magari quella stellare, tra i mondi, visti i continui avvistamenti ufo che si continuano a segnalare in tutta Italia. Speriamo solo che i nostri ribelli ragazzi, recalcitranti a diventare robusti soldati, non finiscano per essere gettati nel burrone del monte Taigeto come accadeva nell’antica Sparta.
Angela Francesca D'Atri
venerdì 10 settembre 2010
Si ricomincia… dopo le allucinazioni di agosto un autunno di rincari

Avvistamento Ufo 3 agosto 2010 a Schiavonea in Calabria - foto Angela Francesca D'Atri
Settembre è arrivato come una mannaia sulla testa dei vacanzieri d’agosto. E’ ora di ricominciare con il portafoglio in tasca meno gonfio e le notizie poco confortanti che annunciano rincari. E non si tratta solo del costo di una tazzina di caffè. Fin qui quisquiglie. Anche se a dire il vero per chi va quotidianamente al bar 10, 20, 50 centesimi al giorno in più diventano una spesa non indifferente che pesa sul bilancio mensile. Il peggio però è che le famiglie in autunno subiranno aumenti che coinvolgeranno un po' tutti i settori: dai trasporti alle bollette di gas, luce e acqua fino alle tasse sui rifiuti e sui servizi bancari, costi scolastici e costi per il mantenimento della casa, il riscaldamento in primis. Secondo un’analisi dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori, i rincari costeranno ben 1118 euro a famiglia rispetto allo scorso anno con un potere d’acquisto (9,6%) più basso di quello del 2007. Alla faccia del bicarbonato di sodio! Tanto per usare un’espressione tipica del principe della risata Totò. Questa é la realtà che speravamo come per magia di non trovare al nostro ritorno ma che purtroppo paventavamo. In un attimo vanno in fumo tutti i propositi di prendere la vita con più serenità, quella che fantasticavamo in riva al mare, per le vie di una città straniera o in cima ad una montagna. E ci assale la rabbia. Aumentano i costi ma anche i disservizi. A pensare che a Roma ora è il cittadino a dare la caccia alla bolletta; è successo con quella dell’ Ama che scaduta il 31 luglio a fine agosto non era giunta a destinazione. A sfogliare le pagine dei quotidiani scopriamo che non è cambiato proprio nulla. Tutto si é fermato come per incanto. Gli stipendi sono quelli di sempre, l’evasione cresce come prima, l’illegalità pure, la disoccupazione soprattutto quella giovanile non è diminuita anzi sale, le aziende licenziano e la politica è il solito teatrino. Altro che rientro soft. Per non parlare della condizione psicologica di quelli che proprio le vacanze non hanno potuto permettersele. E se fosse proprio tutto questo stress ad aver provocato le “allucinazioni aliene” di cui hanno dato notizia i mezzi stampa? Una miriade di romani è convinta di aver avvistato in pieno agosto gli ufo su Ponte Milvio. Forse gli extraterrestri pensavano di non trovare nessuno in città ma hanno dovuto ricredersi. Prendiamoci una pausa. Respiriamo e mandiamo giù anche questa pillola amara.
Angela Francesca D'Atri
Iscriviti a:
Post (Atom)
